facebook twitter Feed RSS
Martedì - 26 settembre 2017
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

SPALLETTI: "Scudetto? Per pensare al miracolo dobbiamo vincere contro Chievo e Genoa. Totti..."

CHIEVO-ROMA LA CONFERENZA STAMPA DI LUCIANO SPALLETTI: "Per avere un futuro importante devi avere un presente dove si fanno cose importanti. La Juventus vincerà meritatamente lo scudetto. Totti è il giocatore più importante, è il simbolo della nostra squadra, una leggenda. Il mio futuro? Dipende dalla vittoria di domani."
Venerdì 19 maggio 2017
Luciano Spalletti, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Chievo. Queste le sue parole:

C'è il rischio di un calo di concentrazione?
"Per come la vedo io no, c'è il rischio piuttosto di trovare una squadra forte, il Chievo ha messo in difficoltà diverse squadre, hanno un'identità be chiara e giocano con qualità, c'è questo rischio qui. Avevo detto io che dovevamo vincerle tutte, mancano altre due giornate".

Il Chievo non ha nulla perdere...
"Potrebbe essere un motivo in più per loro per fare bene, i loro giocatori vorranno mettersi in mostra, da quale possibilità di futuro abbia, danno sempre il massimo di loro stesso, non hanno altra strada se non fare bene nel presente. Giocano sulla base di ciò che hanno costruito".

Credete al sogno scudetto?
"Noi dobbiamo credere a questa possibilità di rigiocare la partita di Porto, noi rigiochiamo la qualificazione con il Porto contro Chievo e Genoa. Quelle due partite lì le rigiochiamo con due nomi differenti. Il campionato lo vince la Juventus, è stata la più forte, ha dettato il ritmo, si è fatta trovare pronta in tutte le partite dove hanno giocato, lo meritano. A noi non cambia niente, per arrivare a farsi avverare questo miracolo dobbiamo vincere queste due partite, hanno la stessa madre i comportamenti che dobbiamo avere per entrambi gli obiettivi. Mi sono fermato prima al cancello per fare autografi ai bambini, è tutta la settimana che mi chiamo Chievo-rombo, ho rischiato di firmare gli autografi così perché non parliamo d'altro. Vogliamo giocare nella competizione più bella del calcio, è una competizione bellissima. Ci siamo costruiti la possibilità di giocarci il prossimo campionato, però poi ci sono anche gli avversari, che sono anche forti."

Dzeko sta bene?
"Edin è a disposizione."

In caso di vittoria della Roma la Juventus giocherebbe con un solo punti di vantaggio. Per lei è più grande l'orgoglio del campionato fatto o la delusione per le coppe?
"Quando noi si lavora per costruire un obiettivo e si lavora in maniera seria e continua parlare di delusione mi sembra eccessivo. E' una partita che ci può liberare da qualche brutto risultato, c'è sempre quando arrivi in fondo il rimorso di non essere stato bravo in quel momento e di non aver vinto quella partita. Questa è la partita che può liberarci da questi rimorsi, c'è davanti un obiettivo fantastico e eccezionale, siamo tutti proiettati in quella direzione. Abbiamo sempre lottato a denti stretti in ogni momento, non vogliamo perderci questa occasione."

Tanti suoi colleghi hanno visto la Roma dal vivo, vedi Sousa e Mancini. Le dà fastidio questa cosa? O è normale?
"La ritengo normalissima, non vedo perché mi dovrebbe dare fastidio. I nomi fatti hanno esperienza, hanno titoli vinti, hanno il blasone per essere i futuri allenatori della Roma. La società lo ha fatto vedere che fa il suo lavoro, prendendo Monchi, fa vedere che vuole portare i migliori a lavorare dentro la Roma, è corretto che vadano a parlare, non so a quello a cui volevi alludere. Se loro vengono per prendermi il posto mi fa piacere, io devo essere più bravo di loro per mantenerlo. Accettando la sfida si va al di là dell'ostacolo. E' correttissimo."



Sei accostato a grandissimi allenatori come Conte, Simeone, Pochettino etc ti gratifica?
"Quello ora è un po' quello che ci siamo detti dentro lo spogliatoio con la squadra, ogni tanto ci si dice qualcosa. Noi in questa settimana qui ci siamo detti: "Se avessimo la possibilità di firmare un contratto lo firmeremmo col nome Chievo Chievo". Ci interessano solo queste due partite qui. Ci interessa difendere sulle loro verticalizzazioni improvvise. Portate dei numeri a supporto di quello che vi fa piacere mettere in evidenza. Sono tra le peggiori per cross, possesso palla nella metà campo avversaria, nel giro palla, ma quando la riconquistano sono tra le migliori per le verticalizzazioni improvvise, hanno il maggior numero di giocatori in fuorigioco, fanno meno possesso, sono i più bravi sui rimbalzi, sulle seconde palle, loro sono i più bravi di tutti in questo momento qui. Si vede il target della squadra che è, noi dobbiamo essere bravi a modificare le nostre capacità per levargli questi numeri qui. Il futuro allenatore dell'Inter, il futuro allenatore della Roma non ce ne deve fregare niente, ci deve fregare solo del Chievo, Chievo e basta."

Nella sua prima avventura a Roma ha perso 4 punti contro Cagliari ed Empoli, punti che pesano. Come si risolve questo problema atavico?
"Successe anche nel 2007/08... E' vero che hai perso punti ad Empoli, ma ne abbiamo presi da altre parti, vedi con Milan e Inter. Il Crotone le ha perse tutte, poi è scattata la scintilla, il pubblico li ha aiutati, si sono comportati benissimo sostenendoli fino alla fine della partita, per avere queste inversioni di tendenza senza essere polemici ti consente di ritrovare le tue caratteristiche e le tue qualità, ora si giocano la salvezza. Bisogna essere obiettivi e bravi a fare più risultati possibili, ma ogni tanto ci sta lasciare dei punti per strada. Senza le altre vinte non arrivavi a questo risultato. Io contro la Juve non ci avevo mai vinto, solo una volta in Coppa Italia, sotto la neve, con Tommasi. Sono numeri importanti, segno che la squadra è stata sul pezzo, segno che si è costruita questo obiettivo, si è costruita la strada per avere visibilità su questo obiettivo. Queste partite ci possono ridare la felicità. Abbiamo lasciato per strada qualche risultato che ci fa male e ci porta tristezza, questa è la partita che li può spazzare via."

Con che spirito va lei agli incontri in programma con Pallotta e Monchi?
"E' sotto una forma diversa, è sempre lo stesso pentolone. E' un mercato aperto dove ognuno decide di programmare quello che sarà il futuro. Per quanto ci riguarda, me e i calciatori della Roma, il programmare il futuro dipende dalla vittoria di domani."

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Lun. 25 set 2017 
L'A.S. Roma nega l'accredito per lo stadio a Ugo Trani del Messaggero
Il giornalista ha criticato il presidente Pallotta qualche giorno fa: la società non lo fa entrare in tribuna stampa. E i tifosi per una volta sono tutti d'accordo
Salah, la freccia che ha conquistato Liverpool
Esistono momenti di assoluta felicità, in cui i gesti del proprio mestiere quasi...
Agnelli condannato per rapporti con ultrà: inibito per 12 mesi. Alla Juve 300mila euro di ammenda
Un anno di inibizione per aver avallato le condotte illecite dei suoi dirigenti...
Tumminello: "Già al lavoro per gonfiare di nuovo la rete"
L'attaccante di proprietà della Roma, in prestito al Crotone, Marco Tumminello,...
Roma, a Baku c'è anche Perotti e Totti festeggia i 41 anni
Per Di Francesco contro il Qarabag disponibile il centrocampista che difficilmente partirà dal primo minuto per la ferita riportata contro l'Udinese
Qarabag-Roma Le Probabili Formazioni
Champions League - Fase a Gironi 2ª Giornata
TUMMINELLO, intervento riuscito: recupero previsto in 4 mesi
Giornata intensa oggi per il prof. Mariani a Villa Stuart, viste le due operazioni...
TUMMINELLO, il messaggio d'affetto di Florenzi: "Non mollare, tornerai più forte di prima"
La maledizione del crociato colpisce ancora: ieri Marco Tumminello, calciatore di...
Qarabag-Roma, i convocati di Eusebio Di Francesco
Ecco la lista dei convocati per la seconda gara dei giallorossi nella Champions...
Milan, Fassone dà l'ultimatum a Montella: "Basta figuracce"
L’ad non digerisce la prova di Marassi: "Queste sconfitte non devono diventare una routine, loro fatturano un terzo di noi". Bonus finiti per il tecnico
ROMA, domani la partenza per Baku e la conferenza stampa, a seguire la rifinitura
La Roma partirà domani alle 8 per raggiungere Baku dove mercoledì alle 18 giocherà...
Qarabag-Roma, a Baku la trasferta più distante dei giallorossi in partite ufficiali
La capitale azera dista solo un paio di chilometri in più rispetto a Tromsø: cinque ore di aereo
TRIGORIA 25/09 - Seduta atletico-tattica in vista del Qarabag. Perotti in gruppo, out Moreno
La Roma torna ad allenarsi questa mattina in vista della trasferta di Champions...
Bollettino Medico: Hector Moreno
Dopo il trauma subito durante l'allenamento di ieri, Hector Moreno è stato sottoposto...
Roma, Gandini: "VAR utile. Vorremmo lo Stadio nel 2020, contenti di Totti"
Il dirigente giallorosso ha parlato anche di Champions, Di Francesco e mercato
Fazio: "Io sono pronto per giocare in qualsiasi modo, senza nessun problema"
Federico Fazio, difensore della Roma, è stato intervistato da Roma TV ed ha parlato...
Champions League Qarabag-Roma: Designazioni Arbitrali
La Uefa ha reso note le designazioni aribtrali per il secondo turno di Champions...
QARABAG, Gurbanov: "Non vediamo l'ora di giocare contro la Roma"
Gurban Gurbanov, allenatore del Qarabag prossimo avversario della Roma in Champions...
Chelsea, Conte: "La Roma ha tutte le potenzialità per superare il girone. Dobbiamo stare attenti"
Antonio Conte, tecnico del Chelsea, è stato intervistato da Radio 1 ed ha parlato...
Stadio della Roma: un nuovo progetto e il via libera in arrivo a breve
Una delle maggiori grandi opere che, nell'era della sindaca pentastellata Virginia...
Colpevoli di voler cantare: vogliono eliminare la Sud
Eliminazione del concetto di curva. Traduzione: la curva deve essere un settore...
Spal, ingresso allo stadio per 500 tifosi del Napoli senza biglietto
Circa cinquecento tifosi del Napoli senza biglietto. E con la Curva Est esaurita,...
Maledetto crociato, tocca a Milik e Tumminello
Tutti i crociati portano a Roma. Milik sarà solo di passaggio, per la seconda volta,...
Le idee tattiche chiare sin dal primo ritiro. Nainggolan? È più efficace di prima
La prima svolta è stata un cambiamento sorprendente: accerchiato dall'Atletico Madrid,...
L'invasione. Previsti tremila tifosi a San Siro
Trasferte vere e viaggi fantasma. In ogni caso, la tifoseria romanista si scalda...
Turbodifra. Roma a 12 punti e una gara da recuperare
Battuto da Spalletti, tra mille rimpianti, è già davanti a Spalletti. In otto giorni...
Adesso l'Olimpico si allontana. E servirà una Roma di ferro
Con Atalanta e Benevento sono arrivati sei punti, esattamente il 100% di quanto...
Giannini: "Sono stregato da Kolarov, bravo come Nela e Candela"
Peppe Giannini non è più il tecnico del Racing Fondi ,ma questo è ormai noto. Non...
Col Qarabag ancora rivoluzione
Anche dopo domani a Baku, nella seconda partita della fase a gironi della Champions,...
 Dom. 24 set 2017 
Roma: El Shaarawy, da "esubero" a uomo in più di Di Francesco. Ecco come
Di Francesco lo ha sempre difeso ("È il mio esterno ideale"). Ma quest'estate, con l'arrivo di Defrel e Schick, Stephan ha davvero pensato di andare via. Ora, dopo un inizio in sordina, ecco la doppietta di ieri contro l'Udinese e il posto da titolare col Qarabag in Champions
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>