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 Mar. 26 dic. 2017 - H.22:45
 ForeverPluto 
 
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Perché la Roma nun vince mai un c@zzo?
Mamma mia, rega’, sembra un articolo di Tuttosport

Lancio delle idee...

Perché la Juve ruba,
Perché se la Juve sta in B ruba l’Inter,
Perché se non rubano Juve e Inter c’è un Milan stellare,
Perché de Rossi è al soldo di Moratti, Berlusconi e Agnelli,
Perché Totti vuole una Roma provinciale,
Perché la sfortuna si accanisce contro la Lupa,
Perché a Roma sono sempre arrivati gli scarti, tranne quando Sensi si è svenato,
Perché i Senatori cercano di tenere una Roma senza trofei,
Perché la Roma sta antipatica in Italia,
Perché il romano è pigro e superficiale,
Perché non abbiamo mai avuto abbastanza soldi per competere contro con il Nord,
Perché il romano è troppo coatto,
Perché a Roma comandano radio e giornalisti,
Perché perché? La Domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita... della Roooooma!

Forza Magica Roma

  Risposte
  Mar. 02 gen. 2018 - H.19:31
1. Lo so... lo so... volevo solo inserirmi nel clima goliardico e fare una battuta alla Verdone che non capiva un caxxo, visto l'aulico linguaggio che si stava utilizzando e il "candore" del personaggio che fa la battuta quando si parlava di sesso e non capiva...
  Mar. 02 gen. 2018 - H.19:20
2. Introducit. ....ovviamente....

Il senso sarebbe che.........tra tanta depressione e frustrazione .......un po di fig@ ci tira su!!!
  Mar. 02 gen. 2018 - H.18:36
3. Grande Frustrato!
  Mar. 02 gen. 2018 - H.18:03
4. ...cioè... n'che senzo?!?!?!
  Mar. 02 gen. 2018 - H.17:58
5. Inter coscias est fessura
Pulchra nera et matura
Sì introdicit rem duram
Nascit creaturam
  Mar. 02 gen. 2018 - H.10:50
6. Se ai tempi delle nottate di Maradona ci fosse stato Istagram... Comunque il Ninja, adesso, devesi stare accuòrto: il Popolo del ballòn è etico assai...
Emmo' vediàm se recupera i fumi per la Talanta. Se recupera, tuttobèn. Se non recupera, lo vendiamo alla Giube o all'Intèr, così impara. Forza Roma
  Lun. 01 gen. 2018 - H.16:14
7. Io il video del ninja non l'avevo vistooooo. ....
Credevo certa stampa ingigantisse un po le cose....
Certo che se le cercano....
Povero lui se non fa una prestazione degna con l'atalanta.....
Senza parole.
  Lun. 01 gen. 2018 - H.13:16
8. Beh....
La juve che dico io voleva un giocatore a 25 milioni di euro.
Poi accortasi che non era sano ha lasciato perdere.
Noi invece lo abbiamo pagato 42 milioni!!!!
Ma non vi sembra strano???
(Io credo poco alla storia dell'asta con napoli inter e juve, oltre al suo ostruzionismo x puro godere nel far lievitare il prezzo....... quindi nutro più sospetti nel contentino x far placare il tifo ahimè dopo partenze illustri senza ricambi...)
  Lun. 01 gen. 2018 - H.12:31
9. Daje Frustrà ma te sei svegliato bene!
Di' la verità c avevi in testa la canzone " felicità.. è un bicchiere de vino con un panino la felicità" eppoi invece sei ricaduto nel "perchè ti fai e domani diventa maaiiii" masiniano.
Ha ragione Naingolan, se vole beve e fumà oppure drogasse so caxxi sua, il giocatore se giudica dentro er campo no fuori, su questo so d'accordo con te.
Il Ninja vero quello visto fino al derby, parlamo dell'altro ieri, ce lo invidiano tutti, juve compresa, Marotta se lo verrebbe a prende a piedi.
Con l'Atalanta m'aspetto una virata decisa.
Se perderemo invece, caxxi loro, foco e vento su Trigoria, hanno rotto er caxxo, un altro allenatore non se po' cambià, allora via tutti giocatori mercenari ruba stipendi da quattro sordi.
Perchè nessuno lo scrive, dicono, la Roma s'accontenta de perde, dovrebbero dì invece i giocatori della Roma s'accontentano de guadagnà stipendi miliardari che il buon Pallotta gli ha concesso (perchè guadagnano quanto quelli di juve e napoli) e perdono solo eventuali premi scudetto, champions, coppa italia (capirai che sacrificio glie escono dall'orecchi i sordi).
Il buon Ninja è quello che bussa de più a denari per l'aumenti, che ci faccia vedè sul campo che se li merita ancora.
Non è detto che Monchi si stia nascondendo, a questo non c'ha pensato nessuno.
La juve che tu prendi sempre come esempio, quando deve comprà un giocatore dice che non glie interessa pe' fa scende er prezzo, così magari la Roma dice stamo bene così e invece magari a Gennaio combina un paio d'acquisto e di cessioni, vedrete, l ho letto sul fondo del bicchiere stanotte, arriveranno due acquisti, l'ala e il regista vice De Rossi, e due cessioni, probabili Gerson e Under in prestito, poi ne riparlamo.

Date inizio e fine Calcio mercato invernale: la finestra invernale di calciomercato inzia mercoledì 3 gennaio 2018 e termina mercoledì 31 gennaio 2018 alle ore 23.00.
  Lun. 01 gen. 2018 - H.11:39
10. Ho appena letto del ninja. ...
È ragazzo, che beva e fumi a capodanno ci sta, x carità. ...
Ma che faccia più notizia sui social che in campo, dove ultimamente è lassativo, mi fa leggermente incazzare.
Questo a torino non sarebbe successo, ecco un'altra differenza....
Dopo l'atalanta ci sarà una settimana di sosta..................................................................
Tanto, a penare saremo sempre e solo noi, già nel terzo anello blu di san Siro.
  Sab. 30 dic. 2017 - H.22:33
11. HARRY,
ma certo che sono Molisano...Nato in Prov. di CB...
  Sab. 30 dic. 2017 - H.21:02
12. ellittica, sono nordico
  Sab. 30 dic. 2017 - H.20:43
13. ahahahah, gerry, magik,
ma'avete ridato (mezzo) sorriso!
mo devo solo ritrovare il telecomando col drone, ma ormai s'è fatta notte,
mannaggia

macche pugni! architetto, son semplici bussolotti colla cer bottana,
dall'orbita elittica lassù, prima di perdermi dietro la vitaccia.
t'inzigho un pochetto visto che continui a menarla con la solita trigoria.
tralaltro, sentiti i dubbi dell'entrenador,
magari! ci fossero dei senatori che ispirino, che infondano!
uno ne abbiamo e melo volete cacciar

così johnny sei molisano?
guardavo gli orari per tentare una scappata, ma qui già mugugnano che ho ripreso a scrivere fesserie. se vieni tu vengo anch'io, così facciamo lazzuffa prima della gara,
che se vengo vado, andiam al vecchio stadio?

ps: l'avellino riguardava il latente, è stato spinto o s'è buttato?
ps2: pochi ricordano come all'epoca di calciopoli il presidente di lega fosse il geometra galliani, che se la cavò con un buffetto, mentre all'epoca della prima guerra civile italiana, tra la giubbe e l'internazionale, ci stava l'agnelli minore, quello che incaricò moggi
storiedicalcio.altervista.org/blog/juventus_inter_9-1_boniperti.html
  Sab. 30 dic. 2017 - H.18:55
14. Leggo con difficoltà i thread lunghi e mi sono perso l'amico Harry, che, come Halley, va e viene a cicli lunghi. Comunque, caro Harry, nell'ardor della pugna, mi sembra che tu mi pugni strano, perchè mi parli di soldi e di potere come se io li avessi negati. Mai fatto: infatto, scrissi che, in via di principio, è questioni di soldi, e, poi, da lì discendendo, di potere, di caxximma, organizzazione, credibilità, no figli&figliatri, cioè capacità di tenere a bada la truppa, eccetera ecceterorum. Quindi non est bellum, fra noi.
Solo su Sdengo non ho capito per quale episodio l'avrei tirato in ballo e non era bello. Tanti, infatti, sono gli episodi per cui non amai Sdengo che vidi vicinissimo fra Nàpule Salierno e Abellino. Il principale? Non tanto il vestirsi da guru etico in un mondo simile, quanto l'insistere nel pretendere di frequentarlo nelle serie dei professionisti con paga da professionista e non da missionario. Avrei capito i pulcini, gli allievi, i primavera... Comunque nell'ennesimo intoppo col Sciasciuolo è difficile farne una questione di soldi: mi è sembrato che giocassero meglio loro... Ma, ora, coraggio, su, proseguiamo luminosi. Forza Roma.
  Sab. 30 dic. 2017 - H.00:23
15. A Latente, mica siamo ragazzini.
Troppi ne sono passati di troll qui.

Sei un tifoso della Roma o no?
Permetti che per come scrivi qualche dubbio lo lasci.

Forza Magica Roma
  Ven. 29 dic. 2017 - H.17:29
16. Oddio, tifoso del Napoli; amante della Lazio, che insulta la Roma in un forum giallorosso.
Diciamo, con un eufemismo, che non riscuote tutta la mia simpatia.

Un conto è discutere tra noi....
Anche quelli con cui vado meno d’accordo tipo Johnny, Luis, Frustrato, ... So che sono romanisti al 100% e, pur avendo posizioni spesso completamente diverse, ho il massimo rispetto per loro e sarei amareggiato se lasciassero il forum.

Ma questo qui tifa un’altra squadra, provoca, inizia a scrivere dopo la sconfitta con la Rube...
Onestamente non vedo che ce sta a fa’ tra di noi.

Forza Magica Roma
  Ven. 29 dic. 2017 - H.15:55
17. perchè vuoi cacciarlo, pluto?
non dice mica robbe poi così diverse da tanti qui, anzi.
per latenza nella fede che portiam?
ma se è qui proprio per la nostra evangelizzazione:
specchiarci dietro, trovarci le giuste motivazioni
cacciare i mer... i falsi idoli dal tempio.
mancano l'era tottiana e ben capire la mafia dei rossi.

se non erro, proprio la spia venuta dal boston, dopo mesi e mesi dietro le porte e dentro le iacuzzi, ha concluso:
a che serve quella ruota là sotto?
che restino france' e daniele,
via waltel e spallo, e pure zonzi!
che veniva dalla merica e costava più di uolter.
chissà?
meglio un altro intermediario che ben conosce gli italici intrallazzi (e pure meneghini)?
chi meglio di totti da mandare avanti per metterci la faccia, beccarsi pietre e fulmini?
chi meno costoso del ddr per tenere unita la faccenda, dentro e fuori dal campo?
di più, due rari galli di pollaio.

tralaltramente, per chi si chiedesse del nostro atletismo,
son già stati salutati (silurati) i guru della preparazione, darci & lippi,
magari per tutte le "sfortune" capitateci?
delegittamati ma non sostituiti
come quel francioso cui tolsero la preparazione,
per risparmio?

soldi, e potere, gerry, potere e soldi, perfino.
chi più degli agnelli conosce la materia?
mai disposti a spendere più dello scarso necessario, affidarono, con l'umberto,
la rubbe nelle mani di moggi e giraudo.
l'uno si occupava del potere, l'altro dei soldi.
e un bel dì se ne accorse pure il petroliere milanese,
maccome mai faranno? spendono meno della metà, meno del milamn, meno di cragnotti e sensi,
così, non riuscendo nel comprarselo, col sodale della tim (affidatagli per un pagherò) gli fecero le scarpe, misero un ex dipendente a commissario e, finalmente!
arrivarono cinque titoli di fila (il primo, da terzi? al telefono).
coi robbi in B, vendicando pure la faida del babbo.

e se non mi credi gerry,
rileggiti la giudice napolitana, proprio per non capirci nulla di calcio.

e se ancora non fossi contento,
confronta il magico destino (soldi e potere) nel tenerci a galla aspettando la merica
e quello dei caciottari (predominanza di potere)
con quello di altri malcapitati, napuli, viola e toro,
pur se non ci vedo l'onta, tutta sta tragedia (nel fallimento della tua squadra del cuore),
il parma! (cinese) è già quinto in B

e non è mica bello tirar in ballo proprio sdengo
per quell'episodio che ti fa comodo

ps: che sia un fan dell'avellino?
  Gio. 28 dic. 2017 - H.21:44
18. Latente sei un tifoso del Napoli con una predilezione per la Lazio.
Arrivi qui, offendi la Roma, urli forza Napoli dopo che la Roma ha perso a Torino e pretendi il benvenuto?
Mi stupisce che non ti abbiano ancora spammato.

Forza Magica Roma
  Gio. 28 dic. 2017 - H.20:47
19. Che cazz@ dici, Piedone?
Se non posso più inc@zzarmi e, soprattutto, insultarti gratuitamente, che scrivo a fa’ ?

Stefa, andiamo a mangiare sempre vicino a Termini, così è più facile per chi viene da fuori.

Iulius, dajeeeee!


Forza Magica Roma
  Gio. 28 dic. 2017 - H.20:35
20. Aldilà delle simpatie/antipatie o affinità elettive con questo o quel forumista, che è del tutto normale, basta non offendere.
Poi ognuno è libero di leggere, rispondere o ignorare i post di chi vuole.
Personalmente di solito li leggo tutti, quindi faccio alzare il rating di ognuno di voi. Naturalmente rispondo a chi mi pare, ci mancherebbe...
Tutto sommato gradisco l'ottimismo di Ziolupone, se non altro perchè mi dà ancora qualche speranza.
A me Di Francesco piace: è pacato e sincero.
Spalletti a Milano ha già cominciato ad andare sui nervi, com'è suo costume.
Credo che il problema principale della Roma sia nell'attacco.
Bene o male le occasioni le creiamo, mentre contro di noi segnano pochissimo.
Forse il duo Schick-Dzeco deve essere amalgamato meglio, magari con qualche variante alle spalle che, sinceramente, non mi sento di indicare chiaramente.
Il passato è passato. Mamma mia quante occasioni fallite!
Avremmo potuto avere tutta un'altra bacheca, ma ormai è inutile piangersi addosso.

Dopo le due sconfitte con Toro e Juve c'è un pò di delusione, è normale.
State calmi, non vi azzuffate.
  Gio. 28 dic. 2017 - H.19:38
21. Pluto verrei volentieri alla pizza, solo che come scrissi in passato non vivo a Roma, ma nella terra de Dante e non ho pianificato de venì a Roma per la Befana.
Sicuramente prima o poi ci vedremo, vedrò de fa coincide la prossima ridiscesa a Roma con la prox pizzata, ma da che lato de Roma se svolge Roma Sud, Nord, Est o Ovest, solo pe regolamme..
  Gio. 28 dic. 2017 - H.19:31
22. Non me la sono presa, Stefa, ho solo rosicato che non vuoi venire alla pizza!
Daje Iulius io ti ho sempre risposto, non te ne andare!
Pur di farti tornare rispondo a Johnny.

Guardate che spettacolo che è questo post! Non vi inc@zzate su !

Ora che il forum rivive, ve ne andate?
Un saluto al grande Zio, un vaffa a Stefa e...

Forza Magica Roma
  Gio. 28 dic. 2017 - H.19:24
23. A Iulius hai visto quanto so' potenti Totti e De Rossi?
So' riusciti a fatte esonerà pure a te che scrivevi qua sopra
Per Johnny, me stai troppo simpatico, e sei un grande perchè vai avanti praticamente da solo, ma nun te preoccupà perchè te leggono tutti, se vede dalle visualizzazioni che hai, NON TI CURAR DI LORO ma guarda e passa diceva DANTE..
  Gio. 28 dic. 2017 - H.19:03
24. Pluto, hai dimenticato la + importante motivazione: PERCHE' SIAMO AUTOLESIONISTI.
Parliamo dal 1983 in poi, x fare qualche esempio...
finale di Coppa Campioni persa dalla GRANDE ROMA anche x colpa del gran rifiuto di Falcao;
Roma scudettata di Capello: pareggio x 2-2 contro la Lazio dopo essere andati in vantaggio x 2 gol; partita pareggiata a Torino grazie a Nakata e a Montella, mal sopportato da Capello;
Roma post scudettata di Capello che perde il 2° scudo consecutivo con una partita ridicola a Milano;
Roma dello Spalletti 1.0, capace di pareggiare a San Siro quando era in vantaggio di un uomo (forse 2, nn ricordo bene) e di un gol, regalando l'espulsione di Mexes ed il gol a Zanetti;
Roma di Ranieri che perde uno scudetto già vinto, grazie alle follie di Vucinic e al solito ex giocatore stuzzicato dai tifosi romanisti, che contro di noi si trasforma in Pelè e/o stronzantonio...
se si fosse vinto qualcuno di questi titoli, ad esempio il 2° scudetto consecutivo, forse staremmo parlando di un'latra Roma, adesso... ma così è andata...
guardare indietro serve a poco... io credo che quest'anno abbiamo una buona squadra, che va SOSTENUTA e che se resta a -4 (o recupera qualche punto fino allo scontro con la Samp) può ben dire la sua, x il titolo finale, perchè non può che migliorare, SE NON LA SI AFFOSSA CON LE CRITICHE. X me, Schick/Dzeko possono essere una coppia devastante, se li si mette in condizione di poter ben operare.
DAJEEE!!!
  Gio. 28 dic. 2017 - H.19:02
25. Grande Johnny sappi che sei il mio mito, continua a scrivere!
Ho visto dall'inizio che boicottavano i tuoi post, pur essendo tra i più letti, ti rispondevo solo io o Diego talvolta.
La stessa sorte è toccata a me, purtroppo un forum dovrebbe essere un luogo democratico, ma poi in Italia se ne fa sempre un uso oligarchico, quasi fosse proprietà privata di chi lo ha scoperto per primo o di chi si conosce già.
Anche io ho notato che pur avendo scritto decine e decine di post tra i più letti ricevevo al max 1 risposta sempre o da Piedone, Gerry, Terbaik, Diego o zio che sono quelli senza precocetti, gli altri da Lupetto a Harry, da Luigi a Danny se ti scrivono è solo per criticarti totalmente e per screditarti agli occhi degli altri che poi non ti scrivono più appiccicandoti addosso ogni sorta di etichetta.
Prima m'hanno attaccato l'etichetta del razzista per aver parlato male degli africani nel calcio e ho dovuto scrivere milioni di righe per far capire che parlavo di calcio africano non di neri, poi m'hanno affibbiato quella del tifoso della juve perchè ne parlavo come esempio vincente da seguire, ora la terza etichetta, quella del gomblottista, del dietrologo, di quello che vede sempre marcio dappertutto, perchè ho osato parlare male dei romani Totti e De Rossi.
Evabbè, sono razzista, juventino e polemico, vorrà dire che ho usato male le parole che mi sono state concesse.
Per questo Johnny non scriverò più qua sopra ma continuerò a leggere i tuoi post e quelli degli altri amici virtuali.
A risentirci amici miei Julius vi da il suo addio virtuale
  Gio. 28 dic. 2017 - H.18:35
26. X STEFA,

voglio rispondere a una tua citazione pubblicata oggi...Eccola!...- come il povero Johnny che ormai si crea una stanza solitaria dove si risponde da solo -......Vedi Stefa sono fra quelli che frequentano il Forum da 6 anni, verso il settimo....ci sono Gerry, Luigi ( Gerry che scrive nel Forum,giorno piu', giorno meno, sin dal giugno 2011 come me, cioe' poco dopo l'acquisto della As Roma. Credevo di portare un'altro approccio. Altre valutazioni ai problema che si moltiplicavano, mai diminuivano, per la nostra amata Roma (Sono tifoso della Roma sin dai tempi di....Panetti-Stucchi-Eliani....Cardarelli-Venturi, Pandolfini, Galli.....e altri. Quindi molti di voi non eravate nemmeno nati......Con questo cosa voglio dire? Che ci hanno provato. Riprovato in mille maniere ad attaccarmi. Io sono sempre qui. Si in effetti da molto tempo i miei posters sono boigottati da molti. Ma resta lo stesso un dato di fatto che dovrebbe far riflettere (Ah RIFLETTERE! x chi ne e' capace, dico io). Basta andare a vedere il mio ultimo poster. Due commenti, fra cui uno mio. L'altro non ricordo. Eppure i miei posters, siete liberi di andare a costatarlo (Ultimo appunto, letto da 1.344 persone. Beh non proprio 1.344. ma diciamo 1.200). Di consequenza il giorno che un mio poster raggiungesse la cifra di 50/100, fosse ora di smettere. Perche' risultasse evedente che le mie idee. Le mie valutazioni, non fossero condivise, quindi non apprezzate. Che poi un Pluto, Piedone, Luigi, Harry, e alcun altri, che non mi digeriscono, io fino ad oggi non ci ho mai perso un minuto di sonno. Forse succedera' domani, ma oggi no!.

IL FORUM e' un sito con accesso a tutti. Siamo nell'era della Globalizzazione e le idee, le opinioni, le valutazioni Globali dovrebbere essere accolte perche' permettono di guardare oltre l'orticello che appartenava al nonno. Non e' una questione Romana (Di cui sono stato sempre accusato) e' una questione NAZIONALE ITALIANA. Cioe' una percentuale altissima degli Italiani non abbraccia il NUOVO. Ma poi hanno abbracciato, divorato, assalito, accolti, i CELLULARI, e finalmente, era ora, il PC....Per fortuna in altri settori siamo riusciti, e continuiamo, a competere anche sui mercati Mondiali. Ma nel calcio siamo una Nazione da Terzo mondo (Unica eccezione, lo sapete chi). Non sappiamo programmare. Non sappiamo nemmeno copiare (Perche' non sappiamo accettare il nuovo). E cosi siamo una Nazione prigioniera della RIVOLVING DOOR. E io ne soffro.
  Gio. 28 dic. 2017 - H.17:56
27. Scusate a tutti, ma ho potuto scrive solo ora (ogni tanto me tocca fa finta de lavorà pure a me, possinoammaxxalli).
Pluto ma mica te la sarai presa veramente perchè ho detto che ve dovete pija er viagra mischiato coll'anfetamine. Se capisce che è na battuta, dai..
E poi.. stamo tutti sugli anta e oltre a chi nun servirebbe?
Da quando m'avete fatto notà che anche tifosi d'altre squadre leggono il forum, lo vedo sotto un altro punto de vista.
Ultimamente, da due tre domeniche, si respira un'aria de rassegnazione, de depressione, de angoscia mista a sgomento che è culminata con l'articolo scritto da te "perchè la Roma nun vince mai un caxxo" dove tutti sono concordi nel dire che Milan Inter e Juve sono alleate tra di loro per non farci vincere nulla e SARA' SEMPRE COSI'.
Poi ho letto di frustrato che diceva che tutti i romanisti se devono chiama 'frustrati' come lui.
E infine ho letto di luigi che diceva che Pallotta non vede l'ora de fa lo stadio solo per rivende baracca e burattini al miglior offerente guadagnandoci qualche miliarduccio, da mero speculatore finanziario e dopo la Roma STARA' PEGGIO DE QUANDO L'AVEVA PRESA cioè col Xulo per terra.
Qui da romanista me so' girate i' ball, cioè, sembrano articoli scritti da laziali, juventini e napoletani, non da romani de roma, per quanto frustrati angosciati e invecchiati.
DAMOCE NA RISOLLEVATA ANCHE NOI, l'antenati nostri so' arrivati in Bretannia a piedi e l'hanno conquistata, si erano come voi/noi avrebbero detto e chi te lo fa fa, e non sarebbero usciti manco dal raccordo anulare.
Questo volevo di' senza offende nessuno, in alto i cuori e FORZA ROMA, il sogno giallorosso de vince qualcosa è più vicino di quanto pensiate, ma i tifosi devono fa i tifosi cioè devono TIFA' non GUFA' o RASSEGNASSE peggio ancora, sennò se è tutto scritto come dite, damose all'IPPICA, alla Playstation, al Calcio Virtuale con le squadre pilotate dal computer come alla Snai.
C hanno dato pure un eccesso di democrazia, la VAR, come a di', se sete capace vincete legalmente, mò che volevo pure 15 punti de vantaggio a campionato per sentirci all'altezza del Nord?
  Gio. 28 dic. 2017 - H.16:52
28. Ma cosa è stato detto di tanto terribile?
La sintesi “storica” di Luigi sul calcio mi sembra razionale e si può riassumere nella nota considerazione che “non si può comprendere il presente, senza conoscere e capire il passato”
Sulla Juve “macchina da guerra” costruita dagli Agnelli negli anni 30 per rendere “vincenti e giulivi” i poveri “terùn” (così li definivano i torinesi) che lavoravano al Lingotto c’è poco da dire.
Con le vittorie fu portato a termine il “crescete e moltiplicatevi” calcistico, come hanno fatto poi Inter e Milan grazie ai soldi dei paperoni intrallazzatori.
Poi qualche eccezione qua e là (Cagliari, Fiorentina, Verona etc.), sempre più rara.
Ora è il momento di un’eccezione?
Verrà consentito al Napoli di vincere per far capire che (una tantum) c’è spazio anche per i perdenti?
Un’alleanza dei deboli contro i forti l’ho sempre sognata anch’io, ma è un’utopia.
Penso alla Lazio, la squadra più antiromanista d’Italia, paradossalmente anche anti-Roma e stampella del potere nordista nella capitale.
Lazio che rifiutò di essere la squadra di Roma, congiuntamente alle altre, Alba (1907), Fortitudo (1908) e Roman (1901) per una questione di debiti e non per essere (di poco) nata “prima”, cavallo di battaglia di Lotito.
Come dice Diego, io la più grande Roma di sempre la vidi negli anni 80.
Speravo davvero aprisse un ciclo, ma così non fu.
Temo che gli obiettivi dell’attuale proprietà siano più finanziari che sportivi, e spero sinceramente di sbagliarmi.
  Gio. 28 dic. 2017 - H.16:16
29. A Ste', a me nun me pare che avemo detto cose banali.
A quarcosa serveno. Per esempio serveno a fatte penzà e a fatte dì che nun sei d'accordo. E quello è importante, anche perché una cosa che davero nun aveva detto nisuno ner forum tu l'hai detta: perché i presidenti della Roma nun hanno mai fatto un'alleanza con l'antre squadre?

Seconno me ciànno provato, armeno me pare de ricordà che quarcosa del genere in Lega Viola provò a falla. Ma in un campionato de schiavi, de squadre che fanno i vivai pe li strisciati o l'ospizi pe le vecchie glorie, tu davero credi che c'er tutta sta voja de ribbellasse contro el Nord ricco?

E comunque me pare che stamo a dì la stessa cosa: solo si combatti er Palazzo pôi riuscì a vince lo scudo (come infatti è successo). Dici che se Pallotta avesse messo un centinaio de mijoni e rotti su un giocatore bono adesso era n'antra storia. So' d'accordo, nun ce piove. Pero fattela na domanna: nun sarà che Pallotta li sordi nun ce li mette perché pe lui vince è secondario? Sicuro che ariva lo stadio (si ariva...) e diventamo er Real Madrid? Sicuro che dimo solo cose banali?

Saluti cordiali e romanisti
  Gio. 28 dic. 2017 - H.14:25
30. Intervengo per dire la mia.

Qua si puo' criticare i giocatori per mille ragioni e tutte valide visto l'impegno ed il cuore che mettono quando scendono in campo, ce mettono lo stesso impegno che ce mettono quando cantano il coro di Roma Ole', si puo' criticare la dirigenza anche qua per mille motivi tutti piu' o meno validi, si puo' criticare l'allenatore, specie dopo le ultime due sconfitte, si puo' criticare a ragion veduta i preparatori che guidano la classifica dei crociati rotti ma una cosa che a mio avviso non andrebbe mai fatta e' quella di litigare tra di noi che abbiamo un comun denominatore che dovrebbe sempre farci restare uniti fino in fondo e questo comun denominatore si chiama Roma!

Per cui ovvio, che non tutti siamo obbligati a vedere le cose dalla stessa angolatura o a pensarla uguale ma arrivare al punto di litigare mi sembra una cosa meschina!

dopo tutte le incaxxature che ci dobbiamo sorbire con la squadra, dirigenza e mincH1ate varie mi sembra assurdo che ci dobbiamo pure incazza' tra di noi

FORZA MAGICA ROMA SEMPRE E COMUNQUE
  Gio. 28 dic. 2017 - H.13:01
31. Cari Stefa, io ti invito a una pizza e tu attacchi il forum in toto e mi scrivi:
“altro che pizza, er viagra co una botta de anfetamine ve ce vole ahahaha

È un tantinello ingeneroso, non trovi?
In questo forum c’e di tutto, ottimisti, pessimisti, comunisti falciamartello, capitalisti, ..., ma c’e soprattutto profondità di contenuti ed educazione.

A me piacciono i tuoi post, sinceramente, ma se non ti trovi bene nel forum come sei entrato, puoi uscirne.
Attacchi così, indiscriminati, contro tutto e tutti, non servono a molto.

Forza Magica Roma
  Gio. 28 dic. 2017 - H.12:59
32. perchè prendersela coi giocatori, le mezzeseghe da te ridotte,
cambia qualcosa?
il forum sono anni che si divide... mettici quel che vuoi
tra quelli che danno la colpa ai giocatori, all'ambiente, alla mentalità
e quelli che dicono che se la società nun c'ha i soldi, inutile incazzarsi se non si vince.
i primi dicono che questa squadra potrebbe riuscirci ma non vuol provarci abbastanza
i secondi che mancano proprio risorse e qualità (dentro fuori dal campo) per arrivare fino in fondo.

me l'impegno lo vedo, fino in fondo, e se proprio il ninja e flo non si sentono all'altezza, da che dipenderà?
se poi ogni anno vendi due tre tra i migliori/meno peggio secondo i pareri
per reinvestire in scommesse piè o meno giovani e sconosciute, dove vuoi andare?

non mi piace perdere, m'inc@zz0 come una iena, ma non me la prendo certo coi ragazzi che scendono in campo, o con l'allenatore e francesco messi proprio per far da parafulmini.

per quel che sembra, per come la vedo, all'eusebio gli han detto: devi entrare nei primi quattro, il resto è noia. questi è rimasto sorpreso dal passaggio del turno in cl.
e non è certo lui convinto che c'abbiamo 24 titolarissimi inclusi quelli mai visti e che non giocano mai
  Gio. 28 dic. 2017 - H.12:41
33. Guarda Plu, io ne ho letti tanti de forum della Roma, ma depressi e frustrati come questo no ve prego.
Dasse perdenti in partenza non lo accetterò mai.
Io so' romano e romanista e fiero de esserlo.
Sto aspettando che finalmente la Roma costruisca lo stadio, ma non per vedè Pallotta che se intasca i soldi con gli interessi che ha cacciato vendendo la Roma come dice Luigi che fa er poeta e l'esperto finanziario, a me de finanza e de poesia interessa na sega.
Io voglio che la Roma sia in grado di competere per vincere scudetto e Champions (più avanti), io ci voglio crede e ce crederò fino alla morte (amen).
E i problemi che c ha la Roma, ce l ha dentro la società no fuori, perchè se la Roma quest'anno con 120 milioni avesse comprato qualche buon giocatore anzichè na collezione de mezzeseghe non eravamo qui a piagnese addosso e a rimpiange Sensi, ma che me tocca sentì.

ps: altro che pizza, er viagra co una botta de anfetamine ve ce vole ahahaha
  Gio. 28 dic. 2017 - H.12:19
34. complimenti per la schiettezza stefa,
così mi risparmi nell'eventuale tentazione di risponderti.
ti lascio alle tue convinzioni vincenti.
c'è un limite alle nostre forze forse perfino alla divina provvidenza,
così diventa tremendamente sottile la linea che separa il trovare la forza di venirne a parlare (presumendo vicinanza) col rinunciarvi prima della partenza ben sapendo che è un'inutile perdita di tempo.

ps:
manca giusto che avremmo dovuto prendere l'esempio dalla lazzie,
dai suoi tifosi,
e che ci farebbe molto comodo un presidente come lotito
(che infattamente riesce sempre nel farsi da loro eleggere).
ps2: comunque nessuno ti vieta di andare a parlarne con johnny, su coraggio
  Gio. 28 dic. 2017 - H.12:07
35. Juve merd@!

Almeno questo, permettimi Stefa, non è banale.
Ci vieni alla pizza?
  Gio. 28 dic. 2017 - H.11:55
36. Avete scritto una marea di banalità che se lette farebbero felici solo i tifosi del Nord.
Ecco il vero tifoso perdente romano, quello con la r minuscola della rometta, che da la colpa di tutto e tutti agli altri.
Allora la Roma non vinceva prima, nun vince ora, e non vincerà mai, solo per colpa di Milan, Juve e Inter?
Ma ve rendete conto, di quanto siete squallidi nei pensieri?
DEMAGOGI DIETROLOGI e PERDENTI.
Perchè nessuno ha scritto che la colpa della perdita del potere è dei presidenti romanisti Viola, Sensi, e ora Pallotta che si sono isolati e messi a fare la guerra DA SOLI quando invece avrebbero DOVUTO per il bene della Roma cercare alleanze?
Da una parte c'erano i Moratti, i Moggi, i Galliani.
Dall'altra doveva nascere un polo a sud altrettanto forte.
I Lotito, i Della Valle, i Tanzi, i Sensi, i De Laurentiis solo per citarne alcuni anzichè accettare miseramente i poteri del Nord dovevano allearsi tra loro e combattere lo strapotere del nord invece che hanno fatto?
Hanno venduto i loro migliori giocatori ora alla Juve ora all'Inter ora al Milan, hanno accettato sconfitte su sconfitte in campo e fuori, si sono spartiti le briciole dando volentieri la fetta più grossa ai soliti ignoti, senza reagire.
Perdenti dentro e fuori dal campo..

post scriptum: eccolà la ora isoleranno anche me, come il povero Johnny che ormai si crea una stanza solitaria dove si risponde da solo, forti con i deboli, deboli con i forti, tale società tale tifosi.

mettiamo qualche smile a vanvera per addolcì la pillola
  Gio. 28 dic. 2017 - H.11:11
37. quanto ho odiato pradè dino,
mentre per rosella pure in quei giorni non avevo che rispetto e simpatia,
per la dignità, la compostezza, la determinazione,
l'orgoglio e la passione che ci ha messo nella roma.
il tutto ben sapendo che la barca non sarebbe stata comunque a galla,
che era questione di tempo ma avrebbe perso, la famiglia sensi, un po' tutto.
per me è stata la miglior dirigente del nuovo millennio,
tra le migliori in assoluto.
col tempo, da lontano, ho rivalutato pure pradè.
ma rosella rappresenta tutto quello che manca a questa roma,
pensa fossero riusciti a coinvolgerla, a convincerla,
non sarebbe stato facile, me non avrei mai accettato,
di restare vicino alla squadra, di proseguire,
invece di tutte quelle insulse facce di presenza,
baldini, baldissoni, zonzi, la spia, ora gandini
con quell'espressione che potrebbe vendere lavatrici usate, raggirare vecchiette
o cercare di convincerti che la supposta sia indolore
che tanto l'è l'istess
  Gio. 28 dic. 2017 - H.08:19
38. Grazie ragazzi...
Erano le risposte che avrebbero fatto felice il mio vecchio insegnante...
Sono d'accordo inoltre sul fatto che il periodo della Rosella sia storicamente sottovalutato in quanto con quattro ceci in tasca, oltre a vincere qualche cosa, andammo molto vicini a vincere qualcosa di ancora più grande oltretutto esprimendo un calcio che al'epoca, non lo dico io ma tutti gli osservatori internazionali compresi gli istituti di statistica, era un calcio rivoluzionario e tra i più belli d'Europa ( il nostro 4231 da allora cominciò a prendere piede in altri ben più blasonati lidi ).
Ecco perché, al netto delle valutazioni sulle finalità economiche di questa gestione e sulle previsioni del futuro al quale ci condurrà questo tipo di gestione stessa, insisto sempre che dal punto di vista strettamente sportivo, calcistico, tecnico questa gestione a parer mio non è stata, fino ad ora, soddisfacente...si poteva e si può fare di più.
  Mer. 27 dic. 2017 - H.23:25
39. 3) La fase USA (ma potremmo chiamarla fase Cina o fase Indonesia). Quella a cui assistiamo oggi non ha niente a che vedere con le fasi precedenti. Ora la squadra è un medio, ma il fine sono solo i soldi, non il potere in sé, anche perché i proprietari non sono italiani e non ricercano un ritorno che non sia esclusivamente economico. Non solo: i nuovi proprietari non adottano la logica della lotta al Palazzo, tendono piuttosto ad allinearsi, a non contrastare i poteri forti, perché vincere non è il loro obiettivo primario, ma quello di ottenere benefici costanti per il loro azionisti: quindi, il merchandising e lo stadio sono gli obiettivi primari, mentre la squadra deve produrre plusvalenze. Quindi la logica è inversa a quella della fase 2: il fine del mercato non è quello di attrezzare una squadra competitiva seguendo le indicazioni dei tecnici, ma quella del norcino (ricordate il sonetto dell'anno scorso?) e i migliori non vanno trattenuti, ma fatti ingrassare per poi essere venduti. Vengono così a crearsi debolezze strutturali come quelle che osserviamo da sei anni, difetti a cui non conviene porre rimedio, visto che in ogni caso gli obiettivi economici della società vengono raggiunti. Il problema più grave della gestione americana per noi è a medio termine: le società di calcio sono cadute in mano a multinazionali e devono rendere sul livello degli investimenti del mercato finanziario. Quando non converrà più, le società verranno cedute (probabilmente a pezzi: lo stadio e la Roma sono a tutti gli effetti due asset diversi che potranno essere venduti separatamente) al miglior offerente, che sarà per forza di cose un'altra multinazionale (russa, cinese, araba?) e poi a un'altra e così via, perché siamo entrati in un gioco piramidale: l'ultimo acquirente che rimarrà col cerino in mano assisterà al forte ridimensionamento (se siamo fortunati) o alla bancarotta della società, nel contesto dell'esplosione della bolla calcistica, in tutto simile a quella di altre bolle economiche. Nel frattempo possiamo pure vincere qualcosa per una carambola della vita, ma la logica rimarrà quella.

CONCLUSIONE: Nella fase 1 non vincevamo perché eravamo sudditi imbelli; nella fase 2 non vincevamo perché osteggiati in quanto schiavi ribelli; nella fase 3 non vinciamo perché siamo dei gregari felici, dei maiali da far ingrassare per il profitto altrui.
4- Fine
  Mer. 27 dic. 2017 - H.23:15
40. Il gol di Turone e tante altre future schifezze sarebbero state per decenni l'infamia quotidiana di un potere che non ammette più ammutinamenti. Il dopo-Viola fu una sofferenza per la società e per la città, un'umiliazione continua (la presidenza del fascista Ciarrapico, i bidoni comprati ogni anno, Carraro -ex-presidente del Milan- imposto dal PSI come sindaco di Roma...). Viola fece da cerniera fra le due fasi, ma il panorama stava cambiando: la vittoria dell'Italia ai Mondiali dell'82 accentuò abnormemente l'interesse dei media verso il calcio, venne usata in chave nazionalista anche dalla politica (ricordate la retorica craxiana dell'ottimisno della volontà, del made in Italy, dell'Italia quarta potenza industriale ecc.?) e dirottò verso il calcio i soldi degli sponsor (a scapito degli sport minori, che iniziarono il loro declino). A ciò si aggiunse l'avvento delle televisioni commerciali che squilibrò il mercato sia in Italia (a favore degli strisciati) sia sul piano continentale (le squadre italiane facevano incetta di coppe europee negli anni 90). Ma il vero salto di qualità lo costituirono i gruppi industriali che usarono le squadre come una vetrina del loro potere economico e politico, seguendo e rinnovando il modello Fiat-Juve. Il Milan di Mediaset fu questo, e l'Inter di Pirelli-Telecom pure. Rispetto al passato c'era una novità importante: i gruppi ora investivano per avere un ritorno di immagine, non tanto un guadagno economico, le società non erano più un fine ma un mezzo. E quando si investe si vogliono ridurre al minimo i rischi, agendo -se serve- senza scrupoli. Per cui ecco calciopoli: un sistema criminale che garantiva SEMPRE la vittoria e comunque il guadagno in un circuito calcistico-economico-politico drogato anche da alleanze fra le big (pensate a Juve-Milan che si scambiavano uomini e favori). In questo clima Sensi provò a ripetere l'operazione messa in atto vent'anni prima da Viola. Con forse meno finezza politica ma puntando grosso e rischiando sul piano economico. Ecco di nuovo la lotta al Palazzo, una vittoria sporadica e di nuovo l'impossibilità di costruire un ciclo. In quelle condizioni il post-Franco Sensi fu una sofferenza. E fu un miracolo vincere qualcosa con Rosella (troppo bistrattata, secondo me) che dovette scendere a patti ripetutamente con Nord (sto ancora male quando ricordo che Moggi parlava di "sorella Roma") ma almeno qualche cosa la vinse (2 Coppe Italia e una Supercoppa, se non erro).
3-Continua
  Mer. 27 dic. 2017 - H.23:05
41. Era una rometta che galleggiava in quel brodo di calcio nazionalpopolare, fatto da tifosi che si portavano allo stadio il panino con la frittata, di piccole glorie locali, di isolati campioni stranieri e oriundi, di introiti delle società legati soprattutto ai ricavi dei biglietti, di un calcio che cresceva nella misura in cui cresceva il Paese ma che rifletteva i modi e le pratiche dell'Italia precedente alla scomparsa delle lucciole (Pasolini dixit). Il nostro destino era quello: la partita vista dalla collina di Montemario per poi scendere a valle ed entrare all'Olimpico quando aprivano i cancelli gli ultimi venti minuti, i vecchi scarponi del nord che venivano a svernare in riva al Tevere. Eravamo, come tanti, i comprimari necessari a far funzionare uno spettacolo di varietà per famiglie del popolino, e tali dovevamo restare.

2) L'avvento di Viola. In quel tran-tran si inserì Dino Viola, uno che capì che i tempi stavano cambiando e che non si accontentava delle briciole (sempre più esigue) che il Nord lasciava cadere dal tavolo. Capì che il calcio era un problema di potere e lavorò per costruire un'alternativa stabile. Fu lui che iniziò, anche dialetticamente, la guerra "al Palazzo", echeggiando intelligentemente -lui, democristiano come pochi, ma col dente avvelenato- il discorso e il linguaggio che nei turbolenti anni 70 si udiva nelle piazze, nelle scuole, sui luoghi di lavoro. La sua fu una vera guerra, in federazione, in lega, sui giornali, giocata sul mercato a colpi di milioni, in un momento in cui si stavano riaprendo le frontiere agli stranieri, con precise strategie comunicative dentro e fuori il Raccordo Anulare. Si sporcò le mani quando ce ne fu bisogno e uscì indenne dal calcio scommesse (Paolo Conti, indiziato di porcherie, fu accompagnato in silenzio alla porta; e qualcuno ricorda il tentativo di biscotto per Roma-Dundee?) e non esitò a entrare in politica (fu senatore DC) pur di andare avanti. Fu quando il Sistema si spaventò davvero, perché Viola aveva deciso di combattere con le loro stesse armi. E si spaventò perché altre società potevano intraprendere lo stesso cammino: il Napoli di Ferlaino-Maradona fu questo, ma ci furono anche tentativi di altre società come il Parma e la Samp di uscire da una dimensione esclusivamente provinciale e di costruire un'alternativa.
2-Continua
  Mer. 27 dic. 2017 - H.22:55
42. Arrivo tardi e vedo una splendida di interventi. Sono sostanzialmnte d'accordo sulla mancanza di soldi e di potere, ma proverei a modulare la risposta, perché il poblema è vedere come siamo stati esclusi da soldi e/o potere nel corso di fasi storiche diverse segnate dai cambiamenti nel calcio e nel sistema sociale e economico italiano. Individuerei tre fasi: 1) la rometta fino a Anzalone, 2) i cicli Viola-Sensi; 3) il ciclo USA. Ovviamente fra le fasi non ci sono salti netti, ma elementi che sfumano gli uni negli altri.

Fase 1) La rometta (diciamo dal dopoguerra alla fine degli anni 70). Quello era un calcio fluido, con un unico nucleo di potere legato dagli anni 30 alla grande industria (Fiat-Juve), ma soprattutto con una osmosi continua fra economia locale e sport. Il Nord trainava l'economia del Paese e non a caso bisogna attendere il 69 e il 70 per trovare scudetti (Cagliari e Fiorentina) vinti sotto la Linea Gotica. Al tempo stesso non c'erano chiarissime egemonie e, Juve a parte, anche le milanesi tardarono ad essere un rullo compressore. Dovettero attendere che i cicli di possibili competitors si interrompessero drasticamente (Torino '49) o morissero soffocate dalla loro dimensione provinciale (l'ultimo scudetto del Bologna -"lo squadrone che tremare il mondo fa", diceva una canzone dell'epoca- è del '64). L'egemonia delle due grandi città del Nord si costruì poco a poco anche per l'apparizione di un fattore fino ad allora marginale: la crescita d'importanza delle competizioni internazionali di club, che offrivano uno scenario ideale per il vincolo industria-politica che sarebbe stato decisivo nei loro trionfi degli anni 80 e 90. Ma il sistema era allora in fase di crescita e, fermo restando che il Sud non esisteva, per un po' di tempo era possibile che non solo un Cagliari e una Fiore, ma anche una Lazio (74), un Torino redivivo (78), noi nell'83 o il Verona (l'anno dopo), potessimo vincere qualcosa, o un Perugia o un Vicenza arrivare secondi una tantum. Ma attenzione: se il sistema non poteva impedire gli exploit occasionali, poteva stroncare sul nascere in mille modi ogni tentativo di costruire un ciclo vincente da parte degli outsiders. La rometta degli anni 50, 60 e 70, era l'espressione di una città non industriale e colonizzata da politici nazionali che ovviamente curavano i loro orticelli politici e imprenditoriali siti altrove, e con un occhio di riguardo agli imperi economici del Nord.
1-Continua
  Mer. 27 dic. 2017 - H.17:42
43. sta là, pluto, sta là,
ho verificato.
a far impazzire il mondo,
mira la corsa dal tiro de esquina,
la reazione dei suoi tifosi (che vincevano)

youtu.be/OTyazitl1lg

il commentatore, incredulo, gli ricorda pure la pro venienza
  Mer. 27 dic. 2017 - H.17:22
44. pilot di una sceneggiata radiocafonica gialla e rossa (pur senza vergogna)

il capo: pronto!? giacomo!?
com'è al sole dei caraibi!? come? quest'anno (per colpa nostra) te ne sei rimasto a capo cod? newport?
qui tutto okappa, ghe pensi mi!
un attimo... lobo! cerca un po' france', che vadi a seguire gli esercizi dell'eusebio allo specchio, le scuse per il passaggio del turno non si possono senti', almeno salvare la parvenza...
dicevi jimmy?
grandissime le tue idee! prima di sbagliare comunque consultare romapersempre, l'estrazione meritocratica di chi gioca.
non solo per lecchinaggio, fenomenali!
mo ti devo lasciare alle tue tribolazioni, si decide per le sabaude!
crepi! vabbè...

flo?! l'adunanza!
(insottovoce) lobo, coi granata lascia fuori il mio bussolotto, quello del ninja, del greco, fazio e becker, rimetti il numero di gengiscan, doppio, va.
con la juve "il solito"

embè, tutti qui???
flo: dunque: il ninja già sta a litigar coi robbi sui social, gliene a promessi 4, dzeko a parlà col suo compagno immaginario, l'esebio a pettinarsi, france' cercando un regalo per ilari che non costi un occhio... scusa, lui nun può giocà... strotto a vedersi le vhs preferite (com'eravamo, avere ventanni, pane e tulipani), il normalizzatore sempre a corre, ricky ed emerson si esercitano a briscola con darcy & lippi, gerson e lo sciccoso a sfogliarsi le bruciure delle squadre in cui andranno...
il capo: vabbè, aspettiamo un'oretta che intanto mi faccio una sauna poi l'idromassaggio.
lobo, diffondi i soliti filmati di repertorio in cui si corre salta e suda.

dunque ragazzi, l'idea sarebbe questa, eusebio scrivi,
il toro lo infilziamo di gran carriera così stupiamo il mondo intero,
le zebre le calpestiamo quatti quatti, de rimessa.
lobo, gira la ruota! [quella del criceto riciclata]
(perplesso su l'estrazione di coppa) quanta gioventù! meglio, facciam pure contenti quei quattro pallonari da strapazzo
tanto, come dicono, non son tutti titolari...

becker: posso rinviare?
sì ma che siano campanili lunghi e profondi che tanto il polacco non esce manco morto e prima o poi quei due mancini combinano 'na frittata

fine della prima puntata
  Mer. 27 dic. 2017 - H.16:58
45. (Intermezzo senza nessuna attinenza con il soggetto del post)

Un allenamento serale della Roma a Trigoria...
- Di Francesco “Dai Daniele, la palla in vertica...”
Le luci si spengono di colpo.
- Manolas “E’un Black out?”
- El Sharawy “E’ un attentato. Scappiamo tutti!!!”
- Totti “State boni, state calmi. Alessandro scendi in cantina con il Ninja per favore”
- Florenzi “Ma perché sempre io, mannace Dzeko, almeno si rende utile”
- Totti “Dzeko non giocava con “lui”, ti ho detto di scendere, scendi su, do the brave, fai il bravo dai, te lo dico pure in inglese”
Ninja e Florenzi scendono rassegnati nei sotterranei di Trigoria.
- Ninja “Dove cazz@ andiamo, Ale? Col buio posso dare un colletto a Konstantin senza che di Francesco mi veda. Mi devo vendicare dell’ultima entra... Ao ma che ci fa Iturbe dentro la Ruota? Ma non stava in Messico?”
- Florenzi a bassa voce “Ssshh c’e’ una controfigura in Messico”, poi più forte “Allora tutto bene Manuel? Come mai non si corre più? Guarda ti muovo il pallone” un pallone inizia a oscillare davanti alla Ruota “cerca di raggiungerlo!”
- Iturbe “No se’ Ale, no se’. Ho qualche dubbio. Ma sei sicuro che il Mister mi farà iocare si continuo a correre?”
- Florenzi “E come no? Dai dai che Gervinho ti aspetta per fare gol come a Torino!”
Iturbe sorride e riprende a correre. La Ruota ricomincia a girare, un ronzio sommesso si comincia a sentire e le luci si riaccendono forti.
- Florenzi “Daje va che la dinamo si sta caricando. Mort@cci delle braccine corte di Pallotta e della sua energia alternativa...”
  Mer. 27 dic. 2017 - H.15:36
46. iniizia più giù

così la mericosa cricca di borseggiatori tirata su dal promotore/prestanome (dibe prima di pallo) non è assolutamente detto che abbia mai davvero scucito dalle proprie tasche, nell'ambiente mica funziona così.
butto lì, si saran presentati dal loro spacciatore/riciclatore dicendo:
senti un po', banca, teniamo tituli per 50+80+40+100... che ce li presti $500 per la rometta in fallimento?
quest'ultima: manco p'o cazz
dibe: è solo un cavallo di riomma, ne faremo l'ennesimo sacco che manco se ne accorgeranno.

chi credete pagherà poi il modesto stadiolo per l'eternità?
cercate di quanto gli costa quel bidè ai rubbentosi.

probabilmente han sbagliato i conti, il calcio costa, non è il solito giro di giostra, e più che nelle nostrane furbizie son rimasti impigliati nella burocrazia che, in fondo, gli chiede quel che vien chiesto a noi tutti, mica la luna,
che speravan di schivare grazie al bandierone?
e se non gliela facessero, se la banca perdesse la speranza (come un'unicredit qualunque)?
che ne so, sopravvivo a stento al mio di mutuo.
certo l'as roma verrà subito smembrata, non rimarrà manco la ruota un tempo servita per il criceto oggi riciclata per decidere chi, meritocraziosamente, scenderà in campo
  Mer. 27 dic. 2017 - H.15:17
47. a leggere i giornali d'italia il pubblico è tutto corrotto, sempre corruttiBBile,
un vorace incolmabile pozzo nero
già, ma è tutta (dis)informazia privata,
se la carne è deBBole, il privato è comunque satana.

le italiche banche stanno alla malora, disperatamente malcelata per evitare conseguenze argentine,
se tieni 100 lire te ne prestano forse 80, ma se ne hai solo 80 mai ti consentiranno d'investirne 100, manco fossi un tesla, o un diesel, o ti chiamassero bezos, sanger&wales.
in america è tutta un'altra storia, forse perchè qualche secolo fa si son fottuti un continente senza pagar pegno, sta di fatto che appena snuffi(av)ano d'affari si lancia(va)no, magari proliferando guerre per lievitare il greggio, e comunque fallire non è mai un dramma (come da noi).
anche se le conseguenze del 2006 hanno, per il momento, hanno lasciato il segno, infattamente ce li troviamo qui.

conoscete la favola dello united?
a fine millennio scorso la giubbe d'albione era il club più ricco del mondo, sì srl ma valeva 1 miliardo e mezzo di stelline, si sentiva sicura,
però i tempi eran cambiati, il governi laburisti avevan via via calato le braghe e chiuso gli occhi per attirare capitali stranieri,
perchè tutti i riccastri, nababbi, boiardi, sceicchi, maharaja, trafficanti e mafiosi del mondo tengono residenza pure là?
così venne un vecchio strozzino mericoso, tal glazer, che rilanciò in modo del tutto legalizzato e s'impadronì dello united, stadio incluso.
il bello è proprio che lui, pur essendo mooolto più dotato del nostro p., quei soldi nun ce li aveva!
si trovò una mericante banca tantodisposta che gli coprì la puntata, e scaricò il mutuo sui conti del cluBB, che dal paradiso finì nello sprofondo rosso(diavolo),
scaricò l'intero acquisto sui tifosi tutti, che lì x lì non la presero benissimo (l'fc united), poi si abituarono, la chiamano assuefazione.
oggi quella micidiale macchina da soldi (col comm=pubblicità+sponsor+merciandaisin, ricavano in un anno più di quanto noi dalla fondazione) sta chiudendo l'enormità,
spende 5-6 volte tanto o +, qualche coppetta la vince

segue, concludendo
  Mer. 27 dic. 2017 - H.12:52
48. Carissimo Pluto, la mia risposta non è mancanza di soldi e di potere. E' mancanza di soldi. Punto. Con le sue conseguenze.
E tuttavia, se andiamo a guardare "nelle" conseguenze (partendo proprio dalla mancanza di potere, che è la PRIMA conseguenza della mancanza di soldi) ci dovremmo spiegare non solo perché i migliori siano ceduti, che è stata un'ovvietà per TUTTE le Rome che io ricordi (tranne quella di VIOLA, l'unico capace di fare una "creatura" bella e durevole -benché vincente meno di quanto meritasse- e che non era un romano) ma anche perché quei migliori, pur pagati bèn e regolarmente a Roma, dopo essere ceduti altrove, vi risultimo "ancora PIU' MIGLIORI", anzi, MIGLIORISSIMI!". Tutta questione di money, pure qui?: cioè, per i jocadors traditòrs, la money di Agnelli vale di più (o puzza di meno) di quella di un zio Pallo? Nol credo. Credo invece che: 1) gli Agnelli -o chi per elli- possono permettersi (ma sanno anche scegliere!) quelli che SERVONO; 2) Quelli che non si adeguano, lì, vengono sbattuti via, ma NON buttati via fra mille clamori; 3)Essendo degli assatanati PURE di trofei non guardano in faccia NESSUNO. Ultimo esempio: la Giube ci ha affrontato togliendo di squadra un certo Dybala, che è, senza alcun dubbio, il migliore di tutti: insomma, è come un Totti. Bene, se per fottere la Maggica a dx (dove il Santeusebio mette l'esile Flo', il cotto Strotto e l'abatino Elsha) serve che ci sia un AlexSandro un Matuidi e un Mandzukic e NON ci sia il Dybala, il Dybala NON C'E', e non succede niente. Invece, se per tentare di FAR CORRERE la Giube è chiaro che non serve un DDr, Daniele resta lì... E non diciamo, please, che non abbiamo chi corre. Il problema è che se per ragioni di soldi tratti diversamente questo o quello che invece pari sono, crei gerarchie pregiudiziali. Domanda: ma in questo momento Pellegrini è peggio di Strotto? No? E allora perché con la Giube gioca Strotto? Gonalons è davvero una pippa rispetto a Derossi? O il Santo c'ha messo una mano poco "santa" nelle sconfitte della Roma fra Torino e Turìn? Insomma, il soldo conta ma io credo pure che avesse ragione mio nonno che diceva: ...non c'è pezzentarìa, senza difetti... Alla prima il buon Tifoso non può mettere rimedio, ai secondi un poco sì, con la sana critica. Forza Roma.
  Mer. 27 dic. 2017 - H.12:17
49. Soldi e potere (che mancano) sono sicuramente la ragione principale per la scarsità di successi della Roma, ma c’e’ di più. In questo mondo in generale e ancora di più in Italia, chi ha il potere non lo molla mai
“perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili“.

L’Italia della gerontocrazia è un fulgido esempio di un sistema in cui il potere è cristallizzato sempre nelle stesse mani.
Un mio amico chirurgo vedeva il suo lavoro come una missione e non come un mezzo per diventare ricco (ancora esistono persone così) e per questo, subito dopo la laurea cerco’ di lavorare il più possibile, però.... in Italia non lo lasciavano operare. Doveva fare il portaborse ai vecchi chirurghi per almeno dieci anni, come gli altri, prima di poter entrare in sala operatoria. Per un chirurgo la pratica è fondamentale e cosi visto che, incredibilmente, lui voleva imparare a operare e non solo guadagnare soldi, emigro’ in Francia. A Parigi lo accolsero a braccia aperte e lo gettarono in sala operatoria, quasi 24 ore su 24, è così inizio’ la sua carriera...
Ora lavora in un ospedale francese, salva vite su vite con trapianti, non è diventato ricco, ma è felice.
E noi gente così ce la facciamo scappare.

Tutta questa pippa autobiografica per dirvi che il Potere nel calcio è cristallizzato nelle mani di Juve, Inter e Milan, da sempre.
E questo potere se lo tengono stretto.

Forza Magica Roma
  Mer. 27 dic. 2017 - H.12:13
50. voglio divertirmi a provocare pure io.
Chi ha scritto che la causa e' la mancanza di soldi di potere non ha capito nulla della storia Roma recente.
Pallotta ha investito 500 milioni di euro nella Roma 200 per prenderla 200 col fondo di investimento destinato al mercato e 100 li ha messi adesso a giugno per pagare gli stipendi e tutto il reato. Ah dimenticavo i quasi 100 investiti nello stadio.
Ha sicuramente investito piu di De Laurentiis e della juve che si autofinanzia.
Soldi=potere
Con i soldi investiti secondo il vostro teorema avrebbe ottenuto tutte le vittorie che voleva altro che coppe italia quelle lasciamole a lotirchio
  Mer. 27 dic. 2017 - H.11:45
51. vedi dino,
roma (la drona) è la capitale "amministrativa" d'italì
come bonn come ma drid come uascinton.
di soldi ne circolano un sacco, e ci mancherebbe!
come girerebbero ad eboli se lì si spartissero le torte.
ma cosa, quanto resta davvero?
cosa resterà davvero ai romanisti, ai romani tutti, delle speculazioni intorno alla roma?

chiamali lobbisti se vuoi, striscianti come qui
o legalizzati come ina merica, basta pagare le tasse sulle mazzette (e ti compri pure il presidente) ma pur sempre corruttori,
sicari di mafie autorizzate, liberisticamente e onnivoramente internazionaliste (per scansare tributi e giusti uellfare).
la cina così lontana, quella inseguita dal fantomatico columbus, è venuta qui da noi.
non durerà, perchè pure loro vorranno sempre più ben comprare,
divenire clienti,
esisto in quanto pago,
concetto modernista, pur sempre basato sulla catena di santantonio (ponzi può) con cui ci mettiamo e rimettiamo volontariamente in vendita, servi del denaro anzi del comprare,
pago quindi esigo: eh già, mi tocca!

problema (ri)sorto con dibenedetto che, lost in translation,
(ri)tirò in ballo la vincenza, intendeva la loro,
infattamente mai più riproposta dal più spiccio pallotta.
le parole, una parola può far male, tanto male,
tanto più oggi dove la (dis)informazione è stata generalizzata, populisticamente dilagante.
chiunque reiterando ossessivamente e astutamente pettegolezzi o autentiche falsità
può generare un codazzo, più o meno coitamente coinvolgente, persempre interessato,
si torna al commercio di se stessi.
guarda qui.

compagno di squadra, ti sei salvato almeno tu?
  Mer. 27 dic. 2017 - H.10:43
52. Grazie alla qualità dei forumisti di questo thread, finalmente non leggo la solita teoria del gomblotto (Totti & De Rossi + senatori), dell’allenatore mago che, grazie al collettivo, riesce a trasformare in oro tutto quello che tocca, delle giovani promesse che, se entrassero, farebbero sfracelli e del famoso “ambiente” (romanità + ponentino) che non è abbastanza “global”.

Sui giocatori che comandano lo spogliatoio e scacciano gli allenatori lasciatemi avere qualche leggerissimo dubbio, perché credo poco a chi si vuole dare la zappa sui piedi da solo.
Dove sono le prove? Quello che scrivono i giornalai? O alcuni forumisti hanno informatori segreti?

In ogni caso, se una società si tiene un Totti fino a 40 anni, è perché non ha voluto sostituirlo con uno dello stesso suo livello (che COSTA!)

Mi sembra che la formula SOCIETA’ FORTE (soldi & potere) + GIOCATORI DI QUALITA’ (i campioni se ce l’hai li tieni o li sostituisci con altri di pari o maggiore valore) e ALLENATORE CHE SFRUTTI QUELLO CHE LA SOCIETA’ GLI METTE A DISPOSIZIONE (possibilmente senza fare danni…) sia quella che occorre per essere VINCENTI.

Inutile tirare in ballo i tifosi delle provinciali o delle ex sette sorelle.
C'è rassegnazione.
I miracoli di Cagliari e Verona in Italia non si verificheranno più, come una Steaua Bucarest che vince la Champions.

L’episodio Leicester, qui ripetutamente tirato in ballo, resterà un raro episodio in un campionato comunque molto più equilibrato del nostro.

I forumisti meno delusi dicono di aspettare.
Io aspetto.
E’ una vita che aspetto

P.S. Intanto i cuginastri, zitti zitti, viaggiano verso un'altra finale di coppetta Italia.
A noi la Fiorentina ci avrebbe buttato fuori, perché troppo concentrati sul campionato
  Mer. 27 dic. 2017 - H.09:20
53. Buongiorno e auguri a tutti...
Harry un mio vecchio insegnante mi diceva che una risposta si puo dire eauriente quando non richiama altre domande...beh un po' difficile da applicare.
Mi piace pungolare te e gli altri....mancanza di soldi e potere..
Ma perché storicamente ( limitiamoci al pallone, anche se sono sicuro non ci riusciremo )a Roma non ci sono questo e quelli.
Perché poi è vero soldi e potere sono la madre di tutto.
Concetti come mentalità, palle, serietà, siti internet e via dicendo sono solo spicciole conseguenze...
Soldi e potere portano le vittorie e queste la mentalità....una catena all'inverso mi riesce difficile immaginarla.
Altrimenti richiamiamo in servizio il mental coach di Luis Enrique e il gioco è fatto.
Ma ripeto, perché la Roma è sempre stata orfana di quei due ingredienti.
Rimango sempre dell'idea che questa società potrà non essere la migliore ma nemmeno la peggiore che potesse capitarci.
Si è presentata sin dall'inizio con un progetto che secondo il suo presidente dovrebbe essere l'inizio di una nuova vita, un progetto che ormai dura da un po' di tempo ( ma diciamolo non per esclusive colpe sue ), ma a cui fase transitoria, lo ripeto sempre, dal punto di vista strettamente sportivo poteva essere gestita sicuramente meglio.
Per il momento penso che stiamo dove meritiamo di stare, io sinceramente alle prime due posizioni non ci ho mai pensato e penso che il terzo/quarto posto oltre ad essere la nostra dimensione sia anche il risultato sportivo giusto per la società, poi se viene di più...meglio.
Ma in generale soldi e potere arriveranno prima o poi a Roma?
Più in particolare, se verranno, sarà questa società a portarceli?
A me, intanto che aspetto, una copp(etta) Italia mi piacerebbe vincerla, se proprio la si vuol disprezzare dal punto di vista sportivo, è comunque portatrice di "gioia" per i tifosi...
Ma sembra che in nome di questo futuro radioso che ci aspetta siamo pronti a sacrificare queste ( piccole ) gioie.
Intanto "galleggiamo", il depauperamento tecnico c'è stato negli anni, ma in fondo siamo sempre lì, in una terra di mezzo, intenti a "galleggiare" aspettando la nuova alba...
Secondo me per gli americani va bene così....
  Mer. 27 dic. 2017 - H.04:13
54. la roma non ha mai vinto per tanti motivi.
in breve: pochezza di soldi e potere.
l'intrallazzo in cui stravecchio fa da prestanome per la fed, mentre per spartirsi la lega è una rissa senza fine

premesso che sto coi giocatori(tutti) e l'allenatore,
trovo che mai come negli ultimi quattro cinque anni abbiano remato nella medesima direzione, senza egoismi e sotterfugi (qui malignati da falchi e corvacci).
semplicemente: non siam così in gamba come ce la contiamo e svioliniamo.

le sconfitte mericose di rudi lucky e dell'eusebio hanno preamboli e sviluppi completamente diversi, come differenti son stati uomini e stili.
l'estito è lo stesso, la sconfitta, sempre con l'amaro senso d'impotenza,
di contar meno, di non essere, fatalmente, all'altezza

basta rimirare la gara coi maledetti robbastri,
senza autocompiaciuti paraocchi o prevenute fervenze:
i migliori in campo, col nostro paratore, son stati: un polacco,
un rinnegato magrebino (al netto del pasticcio poi ciccato dal promesso sciccoso), sopratutti un funambulo miralemmoso, tecnica, qualità e quantità.
che classe! che amarezza...
e per fortuna che gli abbiam negato il greco, altrimenti sai che pianto

no?
basta lasciar da parte la fede (qualunque corrente insegua):
il sacrificio di quelli che avevamo non è mai stato in funzione del progresso,
è servito semplicemente a sopravvivere, trovare risorse da reinvestire.
ma i nuovi, dopo l'investimento iniziale culminato nel garcia 1,
son sempre stati "inferiori" a quelli venduti.
questa squadra è stata assemblata proprio per rientrare nelle prime 4.
no?
salah, 1992, qui formato per due anni ora vice cannoniere della premier,
praticamente scambiato per defrel, 1991 (per il triplo del suo valore)
e il promesso sciccoso che se mantenesse (tra un paio d'anni?) verrà di certo venduto (ma ci costerà come uno sciccoso fatto!)
benatia sostituito con vari ed eventuali, soprattutto non all'altezza.
non nominiamo invano totti, e lasciam perdere i terzini (avessimo avuto kolarov con l'anno buono di maicon).
emblematica la sostituzione di pjanic, con questo ragazzo
youtu.be/jqzqrDJTTM4
youtu.be/azBLO6TEROY
un anno di formazione in un empoli (schick restarci, come dovrebbero giocarci tutti i giovini, inclusi gerson e gengiscan, ucan lo fa, finalmente, qui vicino, in vallese)
uno a mezzo servizio nel salto d'importanza,
ricordo gil che insisteva di fiancarlo col ddr... e poi?
l'erede del cap futuro ormai passato venduto per 20 denari
  Mar. 26 dic. 2017 - H.22:59
55. Perchè non abbiamo una società forte.
Non abbiamo una società solida che riesca a trattenere i calciatori forti x 2 stagioni di seguito per poi ripartire sempre da capo.
Ogni anno si cambia squadra, allenatore e modulo.
Non abbiamo in società e nello staff gente che sappia far correre pjanic a roma come lo fa a torino e come farebbe segnare 80 gol a Dzeko se giocasse nella juve(anche se gli hanno preferito mandzukic)

Detto questo, società forte e solida dal punto di vista economico e cazzut@ dal punto di vista mentale e caratteriale. ..........non è da sottovalutare il fattore C di fortuna: o becchiamo l'inter del triplete con nostro suicidio finale x riallacciarci a gente cazzut@ che forgia e permia carattere e mente, o troviamo doping(storia e sentenze) o troviamo calciopoli(farsa) o troviamo il Milan stellare sempre il tutto condito da nostri suicidi o troviamo pali traverse portieri saracinesche e qualche svistarella di troppo....

Insomma, se hai una squadra forte, una società forte e che si fa rispettare nel palazzo sui giornali e nelle varie tv e tutto ti va bene vinci, altrimenti sappiamo che succede....
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